Giro di Svizzera 2026, novità assoluta: la corsa maschile e quella femminile si svolgeranno nei medesimi giorni, sullo stesso percorso: il via da Sondrio

Il Giro di Svizzera 2026 cambia pelle. Dopo l’annuncio della riduzione dei giorni di corsa previsti per la gara maschile, gli organizzatori  hanno ufficializzato il nuovo formato della prova elvetica, che avrà la sua particolarità più rilevante nel fatto della “contemporaneità” con la gara femminile. Entrambe le competizioni, che fanno tutte e due parte del rispettivo calendario WorldTour, si svolgeranno infatti fra il 17 e il 21 giugno prossimi. Ad aumentare il “peso” della particolarità ci sarà anche il fatto, rivelato dagli organizzatori, che le tappe maschili e quelle femminili si dipaneranno sugli stessi percorsi, al netto di eventuali differenze di chilometraggio.

“Il Giro di Svizzera 2026 segna l’inizio di una nuova era per il ciclismo – il testo della nota diffusa da Cycling Unlimited, l’agenzia che organizza la gara elvetica – La corsa femminile e quella maschile si svolgeranno negli stessi giorni e nei medesimi posti, sempre su percorsi ricavati su circuiti. Questa è una prima volta assoluta su scala internazionali e non si è mai visto niente simile prima d’ora. Inoltre, per la prima volta nella storia, il Giro di Svizzera partirà dall’Italia”.

Nel dettaglio, la prima tappa – a questo punto di entrambe le gare, maschile e femminile – partirà infatti da Sondrio, capoluogo della Valtellina, che, in maniera scherzosa, viene descritta come il “27esimo cantone svizzero”, data la sua vicinanza al territorio della Confederazione. Per il momento, non si conoscono i connotati del circuito su cui si svolgerà la tappa inaugurale, dopo la “Grande Partenza” sondriese. Definite invece le località di partenza e arrivo della terza e della quinta frazione, che saranno rispettivamente Bad Ragaz e Villars-sur-Ollon.

“Vogliamo mandare un segnale in direzione dell’innovazione, dell’interazione e di una moderna presentazione del ciclismo – ancora gli organizzatori – Con questo formato intendiamo creare le condizioni ideali per la visibilità attraverso i media e per le attività locali, legate all’evento. Utilizzando questo sistema e con l’utilizzo dei circuiti potremo dare delle caratteristiche nette e ben definite a ciascuna tappa”.

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